Protezione perimetrale
Valutazione di porte, finestre, varchi e aree esterne pertinenti.
Un sistema di allarme efficace nasce dalla lettura del perimetro, degli ambienti e delle abitudini d’uso, non dalla semplice quantità di sensori.
Abitazioni, uffici, magazzini e cantieri hanno accessi, orari e livelli di esposizione diversi. La progettazione definisce quali eventi rilevare e come renderli immediatamente comprensibili.
Valutazione di porte, finestre, varchi e aree esterne pertinenti.
Copertura degli ambienti e delle zone di passaggio secondo l’uso reale.
Comandi, parzializzazioni e segnalazioni pensati per chi utilizza gli spazi.
La qualità di un allarme si misura anche nella semplicità con cui viene usato. Un sistema difficile da comprendere rischia di essere gestito male o di creare segnalazioni poco utili.
Per questo configurazione e spiegazione fanno parte del lavoro tanto quanto l’installazione fisica dei componenti.
Analisi di accessi, ambienti e abitudini.
Definizione delle aree e delle modalità di rilevazione.
Impostazione dei comandi e delle segnalazioni.
Verifica e spiegazione dell’utilizzo.
La soluzione viene definita leggendo insieme esigenze, spazi, persone e modalità di utilizzo.
Sì, la configurazione viene definita in base a perimetro, ambienti e modalità d’uso.
Sì, allarme e videosorveglianza possono essere progettati in modo coordinato.
Un confronto diretto aiuta a individuare il percorso più adatto.